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Mario Airò per la Pilotta

Dopo la prima edizione di  Pilotta Contemporaneo con l’esperienza di Sabrina Mezzaqui e dei suoi Meditanti, per il 2015 la Soprintendenza rinnova l’invito rivolto stavolta a Mario Airò, nella continuità di un dialogo tra l’Istituzione e il contemporaneo che si apre a una differente declinazione dell’idea di comunità. A questa parola infinita, aperta, plurale e singolare insieme, inclusiva, esclusiva e pervasiva, reale, virtuale e vocazionale è dedicato anche il nuovo progetto,  curato da Cristiana Colli e Mariella Utili. 

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CIMA DA CONEGLIANO E L’EMILIA.

Il progetto di mostra nasce nel clima di collaborazione e di scambi reciproci che legano la Galleria Nazionale di Parma alle più prestigiose istituzioni museali internazionali,  grazie a cui si è reso possibile dal mese di ottobre del 2014 fino al gennaio del 2015  il prestito della Madonna dell’arancio di Cima da Conegliano, abitualmente esposta nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Quest’opera, uno dei capolavori del Rinascimento veneto, testimonia ai più alti livelli il lavoro di un pittore che eseguì numerosi dipinti per l’Emilia tra la fine del Quattrocento e inizi del Cinquecento, e in particolare per Parma.

La Galleria Nazionale custodisce, infatti, quattro sue importanti tavole: due pale d’altare provenienti dalla Cattedrale e dalla chiesa dell’Annunziata parmigiane, e due frammenti che un tempo ornavano un cassone, forse eseguito per una famiglia locale.

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Appello ai meditanti. Sabrina Mezzaqui in Pilotta

Il giorno è il mercoledì, il luogo sono le sale della Galleria Nazionale di Parma, la cassetta degli attrezzi è fatta di colla, taglierino, pennello, tavoletta, ago e filo. Dal 19 novembre 2013 ogni mercoledì un gruppo dalle 15 alle 18 persone si ritrova intorno ad un tavolo e lavora insieme per contribuire alla realizzazione di un’opera contemporanea che entrerà a far parte delle collezioni permanenti del museo. La gran parte di loro non si conosceva prima, vengono da storie e luoghi diversi ma vanno nella stessa direzione, sono una comunità temporanea che ha deciso di accogliere l’Appello ai Meditanti di Sabrina Mezzaqui. Questo invito è la prima tappa di un progetto di committenza artistica con il quale la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici di Parma, con il sostegno della Direzione Generale  per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, si rivolge ai cittadini per intraprendere un percorso di committenza artistica dedicato all’idea di comunità, nel museo e sul museo.

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Le attività del museo

Molti sono i compiti che la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici di Parma e Piacenza svolge nell’ambito delle sue attività istituzionali. Conserva e valorizza le collezioni della Galleria Nazionale e degli altri luoghi museali ad essa collegati. Cataloga e tutela i beni culturali del territorio di Parma e Piacenza, promuovendo la conoscenza del patrimonio storico artistico attraverso ricerche, studi e restauri. Favorisce la partecipazione e il coinvolgimento del pubblico attraverso mostre, pubblicazioni, convegni, concerti, conferenze e iniziative di divulgazione.

… e i suoi progetti speciali

Tra tutte queste attività alcuni progetti assumono un significato “speciale” per gli obiettivi e la tipologia dei contenuti proposti. Hanno caratteristiche e durata diversa e sviluppano tematiche su ambiti specifici o situazioni emergenti, che riguardano sia le collezioni museali sia il patrimonio del territorio. Sono pensati e rivolti ad un pubblico eterogeneo, per comunicare con tutti i cittadini.